Da La Foce, volgendo sulla destra per la strada non asfaltata si arriva al Castelluccio detto in tempi remoti Castelluccio dei Bifolchi dal nome del suo primo proprietario. Se ne hanno notizie fin dal 1320 allorchè appartenne alla comunità di Monticchiello a sua volta dipendente dalla Repubblica di Siena che nel secolo XIV, lo fortificò munendolo di due torri angolari rotonde ancora intatte con feritoie archibugiere e vi insediò una piccola guarnigione.
Nel 1390 una parte del Castello venne donata all'Ospedale di Santa Maria della Scala, cui appartenne fino al 1787, che utilizzandolo come fattoria fortificata, ne fece uno dei più imprtanti centri di amministrazione fondiaria.
Da allora è passato attraverso vari proprietari. All'inizio del secolo XV vi predicò san Bernardino, cui è dedicata la cappella settecentesca.
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