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L'olio di oliva italiano inizia con la Toscana.
Critici, chef e conoscitori sono tutti d'accordo nel dire che l'olio d'oliva della più pregiata qualità proviene da questa regione.
L'"Oro liquido", come viene chiamato da queste parti, è diventato uno dei simboli di questa terra.
Ci sono diverse varietà di olivi utilizzate, i più comuni sono il leccino, moraiolo, correggiolo, ed ognuno di essi determina
il gusto finale del prodotto.
Le olive vengono colte a mano direttamente dai rami della pianta, provocando un piacere tattile pressochè inspiegabile.
La prima spremitura a freddo, usando il vecchio sistema a macina, dona all'olio quel colore verdognolo e quel sapore fruttato con tratti di erbe
aromatiche così squisito su pasta, verdure, carni, pesce o semplicemente sul pane tostato ("bruschetta").
La pianta di olivo ha una resistenza quasi titanica, una forza vitale che lo rende quasi immortale.
A dispetto degli inverni gelidi e delle estati torride, l'olivo continua a crescere, orgoglioso, verso il cielo.
La famiglia Gonzi ha una vera passione per l'olio d'oliva, tanto che possiede un bellissimo frantoio tradizionale in pietra, che serve
a molire soltanto le olive di produzione propria.
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