Anche per gli anziani del paese di Radicofani ci sarà un grande Cenone di fine anno con
canti, balli e brindisi a mezzanotte. Una bella festa organizzata al Centro Sociale
Anziani che riunirà i tanti anziani del paese (solo gli iscritti sono 150) in un gioioso
momento insieme. Quest’anno, infatti – per la terza volta consecutivamente – il centro si
trasformerà in vero salone delle feste e anziché andare a dormire appena dopo cena – come
in genere tanti anziani fanno rinchiusi nelle proprie abitazioni – si ritrovano per
ascoltare il suono della fisarmonica e, per i più audaci, a ballare come ai vecchi tempi,
quando la vita era semplice e ci si accontentava di una dolce melodia, un pezzo di pane e
di “cacio”, un pezzetto di ciambellone fatto dalla “massaia”, un bicchierotto di vino ed
era subito festa. Chi volesse partecipare al Cenone di Capodanno del Centro Sociale
Anziani di Radicofani può iscriversi direttamente. All’ingresso del centro è stata
collocata una bacheca con tutte le “novità” e le iniziative che via via vengono attivate
all’interno della struttura, per rendere sempre più piacevole lo stare insieme tra uomini
e donne che dopo una vita di sacrifici e “duro” lavoro oggi si meritano di vivere
gioiosamente le loro giornate.
Sembra che al centro tutti si sentano più giovani, basti pensare ad una delle iscritte
Giovannina, una “giovane donna” con più di ottant’anni – giovane nello spirito e per la
sua volontà e caparbietà – che, insieme al altre donne volontarie, pensa alle pulizie dei
locali del centro stesso. «Non manca mai – afferma il presidente del Centro Anziani,
Tommaso Pascucci – è sempre pronta e sempre disponibile, il compito che le è stato
assegnano, che porta avanti insieme ad altre donne, la rende impegnata. Lei è tutti i
giorni presente, come una sorta di “infermiera” che assiste il proprio malato».