Per la stagione invernale 2005 del Teatro Povero di Monticchiello, intitolata alle cose
dell’altro mondo e diretta da Andrea Cresti e Carlo Pasquini, venerdì 4 febbraio alle ore
21.30 nel Teatrino della Compagnia di Monticchiello uno spettacolo bizzarro ed
eccezionale allo stesso tempo:
DALLA PADELLA ALLA BRACE
con Alvaro Parenti detto Padellina.
Padellina è un oste che a Strada in Chianti dirige una trattoria che porta il suo nome.
Detto questo c’è da aggiungere che Padellina conosce tutta, ma proprio tutta, la Divina
Commedia a memoria. E non solo la recita con piglio autorevole, con la grazia del devoto
e l’arguzia del conoscitore sopraffino, ma la cucina anche con commenti e aneddoti che
sono colti e popolari, farseschi e sapientemente toscani.
Gli abbiamo chiesto di accompagnarci, per questo spettacolo monticchiellese, lungo i
disagevoli cerchi dell’inferno – che è quest’anno il tema della nostra stagione – e lui
lo farà, come sua abitudine, a rotta di collo, lungo quattro tra i più significativi
Canti dell’Inferno dantesco.
Ad accompagnarlo e a contenerlo abbiamo demandato Andrea Matucci, docente sopraffino
dell’Università di Siena, che conosce Padellina da anni e, come noi, rimane incantato da
questo turbine, da questa forza della natura.