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L’archivio del Gruppo fotografico pientino in formato digitale
Sabato 18 aprile presentazione del progetto realizzato in collaborazione della Fondazione Alessandro Tagliolini
L’archivio del Gruppo fotografico pientino in formato digitale
L’intero patrimonio del Gruppo fotografico pientino sarà al riparo dai danni e dal degrado provocati dal trascorrere del tempo e di più facile consultazione. L’obiettivo è stato raggiunto grazie al lavoro di digitalizzazione finanziato dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena e realizzato dalla Fondazione Alessandro Tagliolini, Centro per lo studio del paesaggio e del giardino. L’evento di presentazione si terrà sabato 18 aprile, alle ore 16, presso la sala convegni comunale di Pienza. Durante la serata sarà proiettato un video che raccoglie le immagini dell’archivio.
Il Gruppo fotografico pientino, nato nel 1984 e costituito da circa cinquanta soci, si occupa da oltre vent’anni di documentare fotograficamente il territorio della Val d’Orcia: l’archivio contiene più di 3 mila e ottocento diapositive, altrettanti negativi, centinaia di stampe in bianco e nero e a colori e oltre 2 mila fotografie storiche, dalla fine dell’Ottocento agli anni ’70 del Novecento, riprodotte dagli originali messi a disposizione dai pientini. L’archivio è una preziosa testimonianza del patrimonio architettonico rurale costituito per lo più da antichi poderi, castelli, pievi, chiese, borghi e molti altri elementi tipici del paesaggio della Val d’Orcia; del lavoro artigianale, dal ferro battutto alla terracotta; del mondo agricolo e dell’essenze arboree proprie del territorio come gli ulivi e i cipressi. Sono state oggetto di documentazione anche le feste popolari e le manifestazioni culturali come la Fiera del Cacio, le Mille Miglia, le processioni religiose, i cortei politici e i concerti, ma anche soggetti specifici quali i giardini della Val d’Orcia, Pienza medievale, stemmi e iscrizioni. Durante il lavoro sono state digitalizzate anche circa settecento immagini relative al Consorzio di Bonifica della Val d’Orcia, su cui è in progettazione la ricostituzione in digitale dell’intero patrimonio fotografico.
All’evento interverranno il presidente della Fondazione Alessandro Tagliolini - Centro per lo Studio del Paesaggio e del Giardino, Ugo Sani; il presidente e il fondatore del Gruppo Fotografico Pientino, Umberto Bindi e Rino Massai; l’addetta alla conservazione e all’archiviazione dei materiali fotografici storici, Angela Barbetti; la soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Siena e Grosseto, Maria Mangiavacchi; la soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto, Felicia Rotundo e il tecnico informatico, Luca Bernabei.
La Fondazione Alessandro Tagliolini nata nel 2006 per volontà dei Comuni della Val d’Orcia, della Comunità Montana Amiata Val d'Orcia, della Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici e della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici delle province di Siena e Grosseto ha lo scopo di sostenere e promuovere la formazione e la diffusione della cultura del paesaggio e del giardino attraverso il coordinamento, lo scambio e il confronto di una pluralità di attività culturali esistenti in Val d'Orcia. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al Gruppo fotografico pientino al numero 0578 748655 oppure visitare il sito internet www.gruppofotograficopientino.it o www.fondazionetagliolini.it.