Dopo un’annata
che ha visto
grandi
riconoscimenti
(Premio UBU e
Premio
Hystrio/Associazio
ne Nazionale dei
Critici di Teatro),
la compagnia del
Teatro Povero di
Monticchiello
porta ‘in piazza’
anche quest’anno
un nuovo
spettacolo: Palla
avvelenata.
Drammaturgia
partecipata da un
intero paese,
tradizione per
natura
sperimentale
giunta
alla 46° edizione.
Dal 21 luglio al 14
agosto, ogni sera
alle 21.30, escluso
i lunedì 23, 30
luglio e 6 agosto.
Le
assemblee della
Compagnia e degli
abitanti hanno
iniziato
a gennaio a
discutere i possibili
temi, le scalette e
infine il copione
dello spettacolo.
Durante le prime
fasi del confronto
emergeva un
dedalo di ansie
difficile da
decifrare: le
preoccupazioni dei
giovani ma anche
delle precedenti
generazioni, in
comune difficoltà
nel capire e
interpretare il
presente, nel
trovare
prospettive
future;
un’indistinta
sensazione di
minaccia; un
“nemico invisibile”,
interno ed
esterno al tempo
stesso e che
non trova
adeguate barriere
o figure in grado
di opporsi...
L’incertezza dei
periodi di
randi
cambiamenti,
unita alla sfiducia
verso quelle che
un tempo erano
considerate
figure guida.
Esigenza
primaria, dunque,
è stata dare
forma a tutto
questo,
riportarlo a una
dimensione
distinguibile, ri-
conoscibile e
interpretabile.
Nasce cosí l’idea
di una doppia
narrazione, sul
piano della favola
antica e della
stilizzazione di
alcuni
'modelli’ attuali,
quelli di un potere
sentito sempre
piú lontano,
oscuro e
minaccioso,
che sia politico,
tecnico o
finanziario.
Dopo un
prologo in cui
tutta la
compagnia-
comunità è
sospesa, in attesa
e preda di forze
centrifughe e
disgreganti,
prende vita il
doppio binario che
farà da cornice alla
spettacolo:
durante una
tempesta,
un vecchio
intrattiene la sua
famiglia,
raccontando una
leggenda di
contadini
poverissimi, cui
l’unica utopica
dimensione di
riscatto concessa
è quella del
mondo
rovesciato nel
carnevale e del
suo sogno
fantasmagorico. E
se qualcuno dei
giovani
ascoltatori vi
scorge assonanza
con l’oggi, sarà
compito di tutti
uscire, aprire le
finestre
e le porte,
guardare in faccia
l’occhio del
ciclone: si può
sperare nella
salvezza solo
rivendicando la
propria dignità di
soggetti attivi,
vivi, pensanti...
Inizia cosí la nuova
favola del Teatro
Povero.
MOSTRE in
corso durante lo
spettacolo:
Arte povera
/ Teatro
Povero Koun
ellis, Pistoletto,
Merz, Paolini,
Penone,
Anselmo, Fabro,
Boetti Selezio
ne di opere
dell’Arte Povera.
A cura di Sergio
Casoli Museo
Tepotratos, Piazza
Nuova. Orari:
10.00 - 12.00 /
18.00 - 20.00 (o
richiesta al
personale TPM)
Progetti
grafici per uno
spettacolo Es
posizione dei
bozzetti grafici
selezionati per lo
spettacolo
2012 Cantine
del Teatro
Povero, via San
Luigi. Orari: 10.00
- 12.00 / 15.00 -
20.00
PRENOTAZI
ONI e
INFORMAZIONIr>Centralino
prenotazioni
attivo dal 16
luglio. Orari: 9.30
- 12.30 /
15.30 - 18.30.
tel. (+39) 0578
75 51
18 Prenotazio
ne on-line attiva
da mercoledì
11 luglio. compila
il form a questo
LINK:
http://www.teatr
opovero.it/spetta
coli/2012s/2012s.
html
Biglietti: 13
€
intero, 7 € ridotto
(bambini fino a 12
anni) I
biglietti non ritirati
entro le ore 21
saranno rimessi in
vendita. A
spettacolo
iniziato, vietato
l’ingresso anche ai
posti
prenotati.
info:
www.teatropover
o.it
TAVERNA DI
BRONZONE
Torna
l’appuntamento
con la Taverna di
Bronzone e il suo
menù tradizionale,
esclusiva per il
periodo dello
spettacolo; a
pranzo e a cena,
tutti i giorni dalla
cena del
21 luglio a quella
del 15 agosto:
pranzo ore 12.30
- 14.20; cena ore
19.30 - 23.00.
Gestita dal
Teatro Povero di
Monticchiello.
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