Mille Miglia storica

Sabato 24 Maggio lungo il tracciato dell’antica via Cassia, la rievocazione storica della mitica corsa vinta quest'anno dalla coppia argentina Sielecki-Hervas alla guida della Bugatti T23

Carlos Sielecki e Juan Hervas, professionisti di Buenos Aires, conquistano la MILLE
MIGLIA 2003 nellabitacolo della Bugatti T23 Brescia del 1923 n.14. Dopo il secondo posto
dellanno scorso, su Bentley 4.5 Litre SC 29, confermano la sorprendente crescita della
scuola regolaristica argentina: quattro equipaggi sudamericani figurano infatti nei primi
dodici posti dellassoluta, gli altri sono sette italiani ed uno statunitense. Il pilota
un 45.enne architetto/imprenditore, il navigatore 52.enne notaio: con grinta,
determinazione ed uneccezionale costanza di rendimento, Sielecki balzato al comando
della classifica subito dopo le prime prove nelle Marche, dopo lottimo avvio
dallaltoatesino Michael Brunner (sulla bresciana OM 665 MM 30). Era dal 1986 che uno
straniero non transitava vittorioso sul palco di Viale Venezia a Brescia: 17 anni fa fu
la volta della Mercedes SSK 29 di Schildbach-Netzer. Mai una Bugatti ha trionfato nella
rievocazione della Freccia Rossa: nelle venti edizioni precedenti la vittoria andata
per sei volte alla Bmw, tre Mercedes, due Cisitalia, ed una volta ad Abarth, Ferrari,
Fiat, Healey, Lancia, Maserati, Osca, Renault, Stanguellini.
Con un bottino di 13.902 punti, conquistati nel corso delle 35 prove cronometrate,
superando indenni i tre controlli orario e i numerosi controlli timbro, Sielecki-Hervas
hanno preceduto Roberto Vesco (57 anni) e il figlio Andrea (21 anni) di Sarezzo. Con la
Fiat 508 S Coppa Oro del 1934, lex-elettrauto della Valtrompia stato autore di un
finale in rimonta, conquistando 12.366 punti, superando i coniugi torinesi Gian Maria
Aghem e Rossella Conti (Alfa Romeo 6C 1500 MMS, 12.346 punti) solo dopo le prove di
Radicofani/Scaldasole. La differenza di soli 20 punti oltremodo significativa per
capire lasprezza della battaglia durata 1600 km, attraversando lItalia pi autentica,
antica ed invidiata dal mondo intero, tra ali di folla da record. Al quarto posto gli
argentini Martin Sucari e Jos Luis Celada su Maserati 4CS 1100 del 1934 (11.445 punti),
seguiti a 698 punti dai connazionali Fernando Sanchez-Zinny e Tatiana Sielecki, nipote
del vincitore (Alfa Romeo 6C 1750 GS 30). Ottima prova anche di Bruno e Mariano
Bresciani di Acquafredda/Brescia, sesti su Bugatti T 40 29 con allattivo 10.539 punti.
Seguono Mauro Giansante e Bruno Ferracin su Porsche 550 Rs 57, in rimonta nel finale,
capaci di chiudere a quota 10.497; ottavi i bresciani Roberto e Maria Gaburri su OM 665
TT 28 (10.494) che precedono di 131 punti i primi tra i ferraristi, Thomas Gnutti e
Silvia Savoldi. Decimi i gardonesi Ezio Perletti e Fabio Salvinelli su Fiat 514 Coppa
Alpi 30, 10.197 punti.
Da segnalare l11 assoluto degli argentini Scalise-Claramunt (Aston Martin Le Mans),
seguiti da Croul-Raimondi (Maserati A6 GCS) e dai vincitori delledizione 2001, i
ferraresi Sisti-Bernini (Healey Silverstone). Al 18 posto assoluto Franca Boni e Monica
Barzizza (Bmw 328 37): la figlia del sindaco che si batt per la rinascita della Freccia
Rossa si aggiudica per la sesta volta la Coppa delle Dame.
Tra i ritiri pi clamorosi quelli di Luciano Viaro con Jack Croul (Ferrari 340, a causa
del cambio) e di Valerio ed Alberto Accerenzi (Riley 12/4, per la rottura di una
puleggia).
Dei 373 equipaggi al via, sono stati 289 quelli che hanno completato la 21.esima edizione
della Mille Miglia. Tra i VIP pi applauditi Gianna Nannini (Bmw, 110.ima), il Principe
Emanuele Filiberto di Savoia (Bugatti, 160), Jochen Mass (Mercedes, 169) e il Re
Gustavo di Svezia (Bmw, 190). Nonostante fossero fuorigara dopo una panne alla frizione
ad Urbino, applauditissimi Lucio Dalla e Oliviero Toscani su Porsche 356 A riammessi in
gruppo e protagonisti della terza tappa da Roma a Brescia.


LA MILLE MIGLIA IN VAL D'ORCIA


Il passaggio per Radicofani resta uno dei pi significativi della Mille Miglia. Il 24
maggio la freccia rossa risalir lo stivale, da Roma a Brescia, e percorrendo la Cassia
si conceder come di consueto la suggestiva deviazione verso la rupe basaltica di
Radicofani. Un tratto di percorso particolarmente importante viste le caratteristiche
della strada provinciale 24 sulla quale i concorrenti, dopo aver abbandonato la Cassia,
si cimenteranno nella prova speciale di regolarit. Larrivo in paese previsto intorno
alle 10 e un quarto e la fila delle 372 auto in gara impiegher a transitare un paio
dore. Le vetture saliranno in paese da via Matteotti, attraverseranno larco di via Roma
e percorreranno via Magi fino a piazza San Pietro. Dopo aver attraversato i giardini
pubblici usciranno dal paese e riprenderanno la discesa verso la Cassia per raggiungere
Siena.


La Mille Miglia - dice lassessore al turismo e alla cultura di Radicofani Ugo Fo
raccoglie sempre un grande interesse tra i radicofanesi. Tra i pi anziani perch fa
rivivere momenti del passato e tra i pi giovani affascinati dalle auto e dai personaggi
celebri che le guidano. Tra gli equipaggi in gara questanno ci sono nomi davvero
prestigiosi, a partire da un monarca, Re Carlo XVI Gustavo di Svezia che condivide una
BMW 328 con il principe Leopold von Bayern. Un altro principe far il suo debutto nella
Freccia Rossa, si tratta di Emanuele Filiberto di Savoia che corre con lamico Giovanni
Valla. Artisticamente esplosiva la coppia formata dal celebre fotografo Oliviero
Toscani e dal cantautore Lucio Dalla sulla Porsche 356 A 56 n.366. Matilde Brandi,
laffascinante soubrette che ha ottenuto grande successo su RAI 1 nel variet musicale
del sabato sera, rappresenta il brand Antico Toscano dellETI S.p.A..


Novit di rilievo riguarda la presenza della rock star senese, la cantante Gianna
Nannini, sorella dellex-pilota F.1, al volante di una storica BMW navigata dalla
giornalista Rossella Labate. Gli equipaggi tutti al femminile questanno sono 10, ma la
cantautrice toscana gi data come favorita per la Coppa delle dame. Molto importante
prosegue Fo la ricaduta turistica che la corsa porta nel nostro territorio. Accade
spesso che gli equipaggi che hanno percorso la ValdOrcia decidano di tornarvi.
Naturalmente il Comune cerca di presentarsi al meglio in questa occasione. Abbiamo
rimesso in ordine il paese e i nostri vigili si occuperanno del traffico insieme a
carabinieri e polizia. Alla conferenza stampa di presentazione della corsa gli
organizzatori hanno appreso che turismo e 1000 Miglia da queste parte vanno alla grande.

[fdg]























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