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Radicofani: le news
Paese situato tra la Val d'Orcia e il versante orientale della valle del Paglia Radicofani ha un'unica frazione Contignano, a circa 10 Km, un abitato di origini romane perfettamente conservato nelle sue forme medioevali. Il borgo, originariamente sorse e si espanse lungo un asse viario che saliva parallelo alla Fortezza e che collegava le due porte, sul versante Sud del Poggio.

L'abitato di Radicofani è caratterizzato dalla presenza della Rocca che sovrasta la vallata del Paglia lungo la quale transitava la via Francigena. Dal fondovalle ben presto il percorso si spostò verso Radicofani: la Rocca sorta durante l'Altomedioevo e poi più volte ampliata, ebbe una notevole importanza militare oltre a costituire una tappa obbligata per i viandati ed i pellegrini che giungevano da nord ed ammiravano il romantico panorama costituito dalla poderosa fortezza in rovina, carica delle sue memorie storiche e letterarie incentrate sulla figura di un suo antico e leggendario signore, Ghino di Tacco, crudele ma colto e sorprendente uomo d'armi le cui gesta sono descritte da Dante e Boccaccio.

Perduta l'importanza militare di un tempo è oggi un centro abitato di un migliaio d'abitanti dal quale si gode un magnifico panorama la cui vista si perde sull'ondulato paesaggio circostante.
La fortezza di Radicofani restaurata sul finire degli anni '80 non è comunque la sola attrattiva del luogo: il borgo, non più protetto dalla cinta muraria, mantiene comunque ben leggibile l'originaria struttura e si conserva quasi intatto nelle sue forme duecentesche (se si eccettuano i danni arrecati nel corso dell'ultima guerra).
Il Rinascimento non lasciò tracce consistenti all'interno del paese, limitandosi a operare alcune sostituzioni edilizie lungo la via principale. Sempre nel borgo si ammirano il Palazzo pretorio, l'arcipretura di San Pietro e la chiesa di Sant'Agata. Nel primo Novecento sorsero pochissimi edifici di saturazione addossati al centro urbano; l'insediamento posteriore al 1945 si è localizzato nelle aree a Est e Ovest del nucleo antico. L'economia di Radicofani oggi si basa prevalentemente sul turismo.
Particolarmente sviluppata è la pastorizia dove gli ovini vivono al pascolo in ampie distese tutt'intorno l'abitato. Alcune parti del territorio sono coltivate a frumento, altre, seppur in minima quantità, a vigna e olivi che producono un olio di particolare pregio.
Fuori dall'abitato e nei pressi della via Cassia sorge il cinquecentesco Palazzo della Posta sorto come casa di caccia del duca Ferdinanto I Medici.



 

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